15 giugno 2015

Puglia: finanziamenti per efficienza, rinnovabili e cogenerazione nelle PMI

Pubblicato un avviso a sportello dal parte della Regione Puglia per finanziamenti rivolti a ridurre i costi energetici delle piccole e medie imprese. L’avviso (vedi link a fine articolo) si chiama ” Titolo VI – Aiuti per la tutela dell’ambiente” e vale 92,3 milioni di euro, diviso tra:

  • Fondo Mutui (prestito con condivisione del rischio erogato dalla società regionale Puglia Sviluppo Spa) per un importo pari a 32,3 milioni di euro;
  • Sovvenzioni dirette (a fondo perduto) per un importo di 27,7 milioni di euro
  • Mutui erogati dalle banche, per un importo pari a 32,3 milioni di euro.

Il piano di investimento sarà dunque coperto per il 35% dal Fondo Mutui PMI, per il 30% da sovvenzione diretta e per il 35% da un mutuo a carico della banca finanziatrice.

L’impresa potrà richiedere un finanziamento bancario che deve coprire il 70% dell’investimento. Il periodo di durata del finanziamento bancario non potrà essere superiore a 6 anni di ammortamento più un anno di preammortamento.

Le risorse disponibili derivano dal Fondo Sviluppo e Coesione, in pratica l’ex Fas (Fondo aree sottoutilizzate), ma si tratta solo di una dotazione iniziale che verrà ulteriormente arricchita con la nuova programmazione P.O. Puglia 2014-2020.

Grazie alle agevolazioni le imprese (micro, piccole e medie) potranno realizzareinterventi per l’efficienza energetica, la cogenerazione ad alto rendimento e la produzione di energia da fonti rinnovabili (fino a un massimo del 60% dell’energia consumata mediamente nei 3 anni solari antecedenti la data di presentazione della domanda e, comunque, fino al limite massimo di 500 kW di potenza).

I progetti devono partire da un importo minimo di 80mila euro e risparmiare almeno il 15% dell’energia utilizzata dalle sede aziendale dove saranno realizzati gli investimenti. Questi ultimi potranno arrivare fino a 2 milioni di euro per le imprese piccole e micro e fino a 4 milioni per le medie.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 29 giugno direttamente alla banca finanziatrice o ad un Confidi, ma non c’è scadenza perché l’avviso è a sportello.

La gestione dello strumento è di competenza della Regione Puglia che ha delegato a Puglia Sviluppo le funzioni di Organismo Intermedio e Finanziario. L’avviso è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (n. 77) ed è disponibile sui portali sistema.puglia.it e puglia sviluppo.eu

Fonte: QualeEnergia.it