25 marzo 2014

Nuclear Security Summit 2014

Al via la conferenza mondiale sulla sicurezza nucleare (Nuclear security summit), ospitata all’Aia, da quando nel 2009 il presidente Obama ha sottolineato la necessità di creare uno spazio diplomatico per contenere il rischio di un attacco terroristico compiuto con un’arma atomica. All’Aia sono arrivati i rappresentanti di 53 paesi. Il primo argomento di discussione previsto dall’agenda diplomatica è l’occupazione della Crimea; La Russia e i paesi occidentali, con gli Stati Uniti in testa, avranno l’opportunità di confrontarsi e guardarsi negli occhi. L’incontro più atteso è quello tra il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e il segretario di stato americano John Kerry, vista l’assenza del presidente russo Vladimir Putin. Presenti invece tutti i capi di stato e di governo dei paesi che fanno parte del G7. In questi quattro anni, il numero di paesi che detengono abbastanza uranio arricchito o plutonio per fare una bomba è calato passando da 39 a 25, mentre gli incidenti nucleari segnalati all’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) sono stati 146, per questo la probabilità che se ne verifichi uno “serio” è ancora troppo alta.
L’ultimo vertice si terrà nel 2016 di nuovo a Washington. La speranza è che al termine di questi incontri diplomatici i paesi che hanno partecipato possano contare su un meccanismo volontario che controlli in modo indipendente, quindi coordinato da un ente come l’Aiea, l’efficacia delle azioni messe in atto dai paesi in materia di sicurezza internazionale.

Fonte: Lifegate.it | Link: Nss 2014