12 giugno 2014

Industria dell’alluminio ad efficienza energetica

Gli sforzi in atto dell’industria dell’alluminio per efficientare i processi produttivi, incluso il riciclo, costituiscono la più importante risorsa per la competitività del settore e possono garantire una riduzione del 79% delle emissioni di CO2 dirette e indirette del settore entro il 2050. La fiera internazionale Smart Energy Expo in programma a Veronafiere dall’8 al 10 ottobre 2014, ne illustrerà le caratteristiche principali con interventi di tecnici e dirigenti del comparto energetico presentando soluzioni, prodotti e tecnologie per l’efficienza energetica,

Il tema è stato affrontato, nell’ambito di Metef, fiera di riferimento in Italia per l’intera filiera dell’alluminio e i metalli tecnologici, a Veronafiere, durante il convegno “Comparto dell’alluminio ed evoluzione dell’efficienza energetica”, quinta tappa di avvicinamento a Smart Energy Expo (Veronafiere, 8-10 ottobre 2014 www.smartenergyexpo.net), al quale hanno partecipato alcuni importanti esponenti del mondo istituzionale ed industriale italiano, quali Marco Pezzaglia Founding partner di EfficiencyKNow, Domenico Santino Responsabile dei servizi dell’efficienza energetica dell’UTEE-Unità Tecnica Efficienza Energetica Enea-Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile, Giuseppe Merola Presidente di Edison Energy Solutions e Roberto Udali Business Development Manager di Bartucci Spa.
Il comparto dell’alluminio sta facendo diverse richieste di progetti a consuntivo per l’ottenimento dei certificati bianchi che sono la forma di finanziamento propria del nostro Paese.
Anche da parte di importanti realtà aziendali nascono soluzioni per sostenere le aziende industriali e il terziario nell’adozione di iniziative di efficienza energetica.

«L’Italia è ai primi posti in termini di efficienza energetica nell’industria. Il nostro Paese deve esportare know how e tecnologie, e in tal senso Bartucci spa sta iniziando a guardare oltre i confini con grande interesse, per esportare all’estero il modello dell’Energy Performance Contract (EPC) con cui la società sta sviluppando nuovi progetti di business» ha concluso Roberto Udali.

Fonte: Smart Energy Expo