24 marzo 2015

Giornata Mondiale dell’Acqua, pubblicato il Report 2014

Anche quest’anno gli Stati membri delle Nazioni Unite si sono impegnati, il 22 marzo, nella celebrazione della Giornata Mondiale dell’Acqua (World Water Day).

Informazione e sensibilizzazione sono sempre più fondamentali, vista la situazione attuale e gli scenari futuri. Le Nazioni Unite, tramite la promulgazione del report del 2014, sottolineano la necessità di una gestione migliore delle risorse idriche per poterle garantire a tutti. Inoltre, viene posto l’accento sulle ripercussioni economiche che avranno luogo nel caso in cui non avverrà una gestione diversa da quella attuale; le previsioni parlano di un vero e proprio crollo del sistema socio-economico, data l’importanza fondamentale che l’acqua ha in tutti i settori, dall’agricoltura all’industria, dall’urbanizzazione all’energia.

Elemento di importanza fondamentale nell’analisi dell’ONU è la continua crescita della popolazione mondiale, che porterà un conseguente aumento della domanda del fabbisogno di acqua del 55% entro il 2050. Come conseguenza dell’aumento della domanda ci sarà l’incapacità di soddisfarla adeguatamente ed è stato calcolato che (sempre entro il 2050) circa il 40% della popolazione mondiale vivrà in condizioni di restrizione. Legata al bisogno della popolazione di acqua potabile c’è la delicata questione del fabbisogno energetico, destinato ad aumentare drasticamente per far fronte alle necessità di un pianeta con richieste sempre maggiori e in costante accelerazione.

La soluzione auspicata e proposta dall’ONU è quella di investimenti a lungo termine che possano garantire in prospettiva un ritorno concreto sotto il profilo della qualità, quantità ed efficienza oltre che a vantaggi economico-sociali, dall’occupazione alla fruizione di un bene primario.

Fonte: KyotoClub.org