11 marzo 2013

Fotovoltaico e detrazioni

L’Agenzia delle Entrate chiarisce i dubbi su fotovoltaico e detrazioni. A patto che si rinunci alle tariffe del conto energia, le Aziende possono godere delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni, portate dal 36 al 50% fino al 30 giugno, ma non di quelle del 55% per la riqualificazione energetica. L’Agenzia delle Entrate fa un po’ di chiarezza sulla possibilità di usufruire delle detrazioni IRPEF per le ristrutturazioni edilizi, pari al 55%. Un’ipotesi che molti stanno considerando, in alternativa al quinto conto energia, ormai agli sgoccioli. Questa soluzione per un impianto da 20 kW ad esempio, offre un risparmio di quasi 30 mila euro su 25 anni, rispetto al quinto conto energia, un vantaggio economico cui si aggiunge un procedimento burocratico più semplice, che permetterebbe di evitare in parte la tassazione del reddito da energia immessa in rete. L’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione dell’energia elettrica, quindi, può rientrare nell’agevolazione, ma in questo caso l’elettricità prodotta non può essere incentivata attraverso il cosiddetto “Conto Energia”. Tali impianti, non potevano beneficiare della detrazione del 55% sul risparmio energetico, in quanto l’articolo 1, comma 346, Legge 27 dicembre 2006, n. 296, incentiva l’installazione di “pannelli solari” esclusivamente “per la produzione di acqua calda”, non rientrando tra gli interventi di riqualificazione energetica. Ora si attende l’AdE chiarisca il tutto con una specifica circolare.