11 febbraio 2013

Consumi in calo nel 2012

L’Italia aveva fatto peggio solo nel 2009 quando i consumi di elettricità erano scesi del 5,7%. Ma anche quest’anno, come documenta Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, il fabbisogno elettrico segna un decremento: -2,8% rispetto al 2011 dopo due anni di crescita. Il totale dell’energia richiesta nella penisola, chiarisce la società guidata da Flavio Cattaneo, ammonta nel 2012 a 325,3 miliardi di kilowattora, attestandosi sullo stesso livello di domanda del 2004. Le flessioni principali hanno riguardato la Sardegna (-10,3%) e la macroarea del Nord-Ovest con Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta (-7,7%). Scendendo nel dettaglio, poi, la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’86.8% con produzione nazionale (il grosso arriva dalle fonti termoelettriche, 62,2%) e per la quota restante (13,2%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. (Fonte – Il Sole 24 Ore)