22 maggio 2014

Aziende italiane sempre più attente alle rinnovabili

Secondo uno studio portato avanti dall’Unioncamere-Infocamere e Movimprese nel Primo Trimestre del 2012 il numero delle imprese potenzialmente interessate al settore delle fonti energetiche rinnovabili è cresciuto del 12,3 %. I dati sono stati pubblicati dall’Anea, Agenzia Napoletana Energia Ambiente e fanno riferimento ad un confronto fatto con i dati relativi al Primo Trimestre del 2009.

Su un totale di 100.200 aziende italiane potenzialmente interessate alla green economy, il 30 % di esse proviene infatti proprio dal sud del nostro paese e l’8 % dalla regione Campania con circa 4.477 aziende situate nel settore che comprende la città di Napoli. La maggior parte di esse è coinvolta nel settore dell’installazione di impianti elettrici in opere di costruzioni che impiegano pannelli fotovoltaici. La determinazione di una realtà del genere è stata resa possibile anche grazie alla definizione del Quinto Conto Energia, che ha introdotto nuove regole capaci di influire sull’andamento del mercato.

Un coinvolgimento del genere da parte di questi enti fa ben sperare anche per quanto riguarda un incremento di posti di lavoro nel settore dell’economia verde. I dati affermano che a partire dal Febbraio 2012 il settore dell’energia solare ha scavalcato per la prima volta quello dell’eolico, portando il fotovoltaico al secondo posto nella classifica delle fonti energetiche rinnovabili subito dopo l’idroelettrico.

Infatti, i dati raccolti hanno constatato che nel Maggio di quest’anno la produzione di energia elettrica prodotta grazie ad impianti fotovoltaici è stata di 14.490 Gwh, superando gli 11.541 Gwh prodotti attraverso l’utilizzo di energia eolica. Nello stesso tempo è aumentata anche la potenza installata che fa rilevare una crescita complessiva del 268 %, e cioè dal 3.470 MW registrati nel 2011 a 12.770 MW del 2012.